PERSONA > chi sono

la mia infanzia è una tranquilla immersione nel mio immaginario. solo in rari momenti alzo la testa per guardarmi intorno.

nel passaggio giovanile mi assale una smania gitana, di persone in cerchio, di teatro.

così il mio temperamento visionario diventa più composito; mi diverto con tanti maestri, divoro cinema, mi butto nello studi delle arti e delle pratiche meditative.

da grande tutto confluisce e diventa la mia occupazione.