camaleonti

#teatroebambin* dai 4 agli 7 anni presso Zappa! a Prato conclusa la prima edizione
il percorso riprenderà a fine settembre 2018 con lezioni il lunedi dalle ore 17

nel gioco teatrale i partecipanti prenderanno confidenza con le loro parti sensibili, istanze da sperimentare poi con esercizi e tecniche espressive fino a inventare e completare in modo collettivo nuove pratiche per la scena.
i bambini esploreranno la grammatica corporea nella sua interezza: uso del corpo in riferimento allo spazio e al tempo, comunicazione gestuale, conoscenza della voce, distensione del movimento, espressione del canale emotivo nelle diverse energie, interazione con gli altri.
i partecipanti saranno soggetti attivi di un processo artistico generato dalla combinazione delle loro risposte alle diverse suggestioni proposte durante gli incontri (giochi, esercizi, pratiche).
gli assetti finali delle azioni sceniche emergono spontaneamente perchè i bambini sono partecipi diretti con le loro idee. non c’è un copione, non si assegnano le parti, non ci sono protagonisti, c’é spazio per le varie sensibilità, la memoria viene in autonomatico; tutti sono co-autori delle dimostrazioni di lavoro artistico nella misura delle loro volontà.
il risultato del percorso sarà la condivisione di un progetto drammaturgico di restituzione organizzato in due momenti: a gennaio in forma di lezione aperta rivolta ai genitori, a giugno in forma di dimostrazione finale di lavoro con un pubblico piu numeroso.

nella crescita del bambino il teatro è importante perchè:

agisce sulla consapevolezza corporea (percezione del mondo attraverso i sensi, relazione corpo-spazio-altri);
permette di migliorare la comunicazione efficace di sé lavorando anche sull’autostima e la fiducia in sè e negli altri;
lavora sulla connessione con le emozioni, sul riconoscimento di sè, sullo sviluppo delle competenze espressive e la rappresentazione creativa del proprio mondo interiore;
offre occasioni di comunicazione, socializzazione e condivisione fra coetani;
sensibilizza verso un senso critico prima generale poi specifico;
contruibuisce alla formazione di una personalità più solida e di un gusto estetico più acuto.