COlab

Pratica del proprio corpo in relazione allo spazio e all’alterità.
###Condizione ludica, di presenza e di creazione partecipata.
COlab trova la sua collocazione ideale in una complicità di intenti con FOR.S.E.  (associazione culturale Formazione e Servizi Educativi). Il progetto si propone di gettare le basi per dare vita a un laboratorio teatrale permanente rivolto ai bambini della scuola primaria. Con coinvolgimento stretto delle famiglie e di tutta la comunità di riferimento. Momenti di confronto e di cooperazione. Nuove modalità di cittadinanza e di comunità.
Presentazione del progetto Giovedì 26 Gennaio ore 17.00 (Infos pagina calendario).

riflessi e colori

I riflessi intesi come elemento del corpo (concentrazione, presenza). Come possibilità di ampliare un proprio sguardo. I colori come trasformazione che va ad agire sugli strumenti espressivi. Il percorso userà il tema del riflessi e dei colori come sfondo, dove si agiranno pratiche ed esercizi, condizioni e dinamiche tese alla conoscenza/confidenza verso le proprie risorse espressive, allo scambio continuo fra i partecipanti e alla visione intelligente dell’espressione dell’altro da noi. Riflessi e colori è il II modulo di BAGLIORI_primi barlumi di teatro per bambini 6/10 anni. Il progetto si svolgerà c/o Il Vivaio del Malcantone.

cammin davvero_tre

Dopo escursioni svolte in assoluta libertà e in un sistema di partecipazione, si è arrivati alla conclusione delle prime fasi di raccolta. Mancano all’appello una camminata collettiva, un paio di gite urbane, un ulteriore contributo da raccogliere, una passeggiata strettamente personale. Camminare davvero è una nuova intenzione di teatro che si muove. Invade le strade, le piazze, i sentieri, i boschi, le abitazioni. Dentro un percorso condiviso ed itinerante. Scoprire elementi nuovi, libri e stili di vita. Prospettive inattese. Coinvolgimento di amici ed affetti. Stato di dichiarazione delle proprie convinzioni. La scena è altrove.

cammin davvero_due

Camminare Davvero è un progetto che indaga la relazione tra la prassi del camminare e il teatro. Il camminare come approccio all’esistenza, il camminare come atto d’affetto, il camminare per evolversi, la costruzione del mondo, il contatto con il luogo.
Esistono ancora tante possibilità, tanti accadimenti possibili da catturare. Difficile ipotizzare le derive (e le destinazioni) future. C’è solo il desiderio di essere ancora viandante.
Recupero dei luoghi e del contatto. Recupero della contemplazione e della lentezza. Recupero degli spazi e dell’ascolto. Recupero del valore del dono.

lab Re-PLAY

Dalle sperimentazioni estive di PLAY, progetto di laboratori teatrali orientati alla performance, nasce un nuovo percorso di scoperta nei confronti della scena. Re-PLAY si slega completamente da una programmazione e diventa un ciclo di occasioni singole, di incontri che si consumano intorno a nuovi modi di fare e di guardare il teatro. Proporre continui cambi di scena. Arredare spazi vuoti per agire. Indizzare verso creazioni proprie. Adeguare la propria idea sulla base delle condizioni. Rappresentare situazioni e azioni.

cammin davvero_uno

Il camminare come condizione identitaria perenne, come stile di vita, come approccio. La divulgazione di idee e la condivisione di vissuti. Partecipazione di massa attraverso vari sistemi (registrazione dei passi, raccolta di opinioni, testimonianze, letture…). Il materiale raccolto sarà oggetto di studio ed elaborazione sonora. Si accettano contributi e proposte. Possibilità di incontro in occasione delle raccolte. Si può contribuire regalando il rumore dei propri passi, raccontando la propria idea sul tema, depositando una testimonianza ed altro. Chiunque può aderire al progetto. Saranno stabiliti appuntamenti per le registrazioni.

lab PLAY_primizie

Oggi partenza nuovo progetto sperimentale PLAY, laboratori di teatro orientati alla performance. Destinazioni insolite che si trovano a cambiare a seconda del processo creativo che le invade. Scene provvisorie, partecipazione, accento sulla contemporaneità. Agire nuove condizioni performative contraddistinte da un tratto squisitamente ludico. Condizioni estemporanee dove la rappresentazione è traduzione di un proprio immaginario.  Diversi formati per diversi accadimenti, il teatro che si adatta a ciò che trova (la strada, la stanza, il giardino, il contesto urbano).